Editoriale: Ritorno al Conflitto

di: Sabino Di Chio

Il mercato libero, la concertazione, l’Unione Europea, la rete, il bene comune, la grande coalizione, le larghe intese, il partito della nazione. Lo scenario politico post-democratico è affollato di immagini ecumeniche, rassicuranti, concilianti. Il centro della scena è occupato dal perseguimento dell’interesse generale, meta raggiungibile attraverso la realizzazione di misure motivate dalla razionalità tecnica e blindate dall’emergenza. L’integrazione è un dovere, il dissenso critico una malattia gravata dal sospetto del sabotaggio che il sistema deve guarire con l’assimilazione o l’annichilazione. Nelle società occidentali del benessere che assistono attonite alla contrazione di redditi e diritti, il conflitto fa paura. Ritornare nel mare aperto della storia, guardare ...

Penser la barbarie européenne

di: Edgar Morin

La barbarie n'est pas seulement un élément qui accompagne la civilisation, elle en fait partie intégrante. La civilisation produit de la barbarie, particulièrement de la conquête et de la domination. La conquête romaine, par exemple, fut une des plus barbares de toute l'Antiquité : sac de Corinthe en Grèce, siège de Numance en Espagne, anéantissement de Carthage, etc. Pourtant la culture grecque s'est infiltrée à l'intérieur du monde romain devenu empire. D'où la parole fameuse du poète latin : « La Grèce vaincue a vaincu son farouche vainqueur. » La barbarie a ainsi produit de la civilisation. La conquête barbare des ...

L’immaginario e il politico. Sociologia della cultura elettronica e dell’estetica contemporanea

di: Vincenzo Susca

Per tutti questi anni, pensò il dottor Superb, abbiamo adorato un fantoccio. Un essere inerte e privo di vita. Philip K. Dick, I simulacri   Tecnica, magia e religione erano in principio intrecciate in un nodo indissolubile, cosicché il più alto grado di esperienza mistica corrispondeva naturalmente al livello più fine di agire tecnologico e di arte occulta. Il totemismo, pratica di religione tribale tramite la quale un gruppo, per mezzo di una frizione estatica, entra in congiunzione con la divinità e la natura che lo circonda, rappresenta la figura emblematica della coincidenza tra i tre fattori. Il processo di civilizzazione ha inferto ...

Giorgio Vasari’s Vulcan’s Forge, Sala degli Elementi in the Palazzo Vecchio: the Symbolism of Fire

di: Liana De Girolami Cheney

“Everything must have meaning” (Tutto ha da ver significato). Giorgio Vasari, I Ragionamenti  i This essayii examines how Giorgio Vasari (1511–1574), in the Sala degli Elementi of the Palazzo Vecchio in Florence, creates a camera picta with elaborate decorative cycles. [caption id="attachment_187" align="aligncenter" width="600"] Fig. 1. Giorgio Vasari, West and South Walls, 1555-57, det. Interior viewSala degli Elementi, Palazzo Vecchio, FlorencePhoto credit: author[/caption] [caption id="attachment_188" align="aligncenter" width="600"] Fig. 2. Giorgio Vasari, West and North Walls, 1555-57, det. Interior viewSala degli Elementi, Palazzo Vecchio, FlorencePhoto credit: author[/caption] Vasari adds to this visual mise en scène a mythical emblematic signification, thus revealing as well a camera intellecta. For ...

In questo numero



I movimenti sociopolitici contemporanei tra antipolitica e deficit di rappresentatività

di: Natascia Mattucci

Introduzione La teoria politica si sta interrogando sulla mutazione che interessa alcune categorie politiche moderne e ridisegna il rapporto tra società civile e corpo politico. La fenomenologia della mediazione tra ...

Partecipazione, conflitto e resistenza in Argentina: il caso del movimento per i diritti umani H.I.J.O.S (Figli per l’Identità e la Giustizia, contro l’Oblio e il Silenzio)

di: Marta Vignola

Lo studio del percorso evolutivo delle pratiche e delle strategie politiche dei movimenti per i diritti umani nati in Argentina a partire dal 1976, in particolare le istanze di verità ...

Sul conflitto. Occidente e America latina: desoggettivazione individuale e collettiva e nuove soggettività politiche

di: Mariarosaria Lubes

A Berta Caceres*   Rimozione del conflitto: rivoluzione neoliberista e mutazione antropologica Agli inizi degli anni Ottanta, quando il ciclo di grande espansione dell’economia mondiale che aveva caratterizzato il secondo dopoguerra si interrompe ...

Movimientos indígena, terrorismo e guerrilla. Laboratori del conflitto nell’America Latina

di: Virginia Ghelarducci

“Ma c’era una zona, la più grande, la più inesplorata (se così si può dire) che mi attraeva in modo particolare. In realtà da allora non è più uno spazio vuoto: si ...

Dove va Syriza?

di: Enrico Consoli

Premessa Le vicende politiche e sociali greche degli ultimi anni hanno avuto un impatto notevole sull'opinione pubblica degli altri Paesi europei: il portato simbolico degli eventi che si sono susseguiti a ...

Conflitti “territorializzati”: la “rivendicazione” dello spazio nelle micro pratiche della vita quotidiana

di: Emilio Gardini

Introduzione Nel corso di un laboratorio di urbanistica partecipata[1], un abitante del quartiere oggetto della discussione, segnala il pericolo generato dalle bici che transitano tra le corti dei condomini ...

Sfruttamento, esclusione, speculazione: quale concetto-faglia per il conflitto politico contemporaneo?

di: Alfredo Ferrara

In un saggio pubblicato nel 2011 Umberto Eco raccontava il suo stupore di fronte alla domanda di un tassista newyorkese che, appena saputa la nazionalità del suo cliente, gli aveva ...

Il conflitto mancante. L’alleanza tra user e corporation nella realtà aumentata

di: Sabino Di Chio

Il cittadino globale vive in una realtà aumentata che è risultato della compenetrazione tra dati e materia, inerte o vivente che sia. Ogni corpo eccede i suoi limiti fisici per ...

Crisi e scandalo della democrazia nell’epoca post-democratica

di: Giovanni Campailla

Molteplici studi provenienti da diversi campi – le scienze politiche così come le scienze sociali, la filosofia politica e la storia del pensiero politico – ripetono incessantemente che viviamo un ...

Neanche chi può confligge. La ritirata dei ricercatori di fronte alla controriforma Gelmini

di: Onofrio Romano

Quello delle rivoluzioni mancate è un tema classico nelle scienze sociali. Per Adorno e Horkheimer (1997) si trattava di una vera e propria ossessione: come mai la classe operaia non ...

Essere contro. Politica e conflitto da Carl Schmitt a Jacques Rancière

di: Sabino Paparella

  1. Cosa rende “politico” un conflitto? Per rispondere a questa domanda – uno dei compiti più interessanti, mi sembra, che il lavoro filosofico possa proporsi in merito alla questione attorno a ...

Nemico pubblico, nemico privato. Il caso del riconoscimento fotografico

di: Giuseppe Cascione

Dal nemico pubblico alla governamentalità Per Carl Schmitt la contrapposizione tra Amico e nemico è il fondamento del concetto di politico. La politica, in altri termini, si palesa soprattutto quando una ...