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Per una teoria dell’educazione in Gramsci

di: Giuseppe Cascione

Esiste una teoria dell’educazione in Gramsci? Certamente, sebbene emergano chiaramente alcune linee generali da alcuni luoghi dei Quaderni del Carcere non possiamo parlare di una teoria pedagogica compiuta in Gramsci In effetti, soprattutto nel Quaderno XII troviamo alcune idee ‘in positivo’, costituite dall’idea educativa del rapporto tra intellettuali e gruppo sociale (classe) di riferimento ed altre ‘in negativo’, costruite cioè nella contrapposizione soprattutto alla riforma Gentile. Possiamo tuttavia dire che attraverso la rivalutazione della cultura popolare da una parte e l’affidamento della missione di disvelamento della struttura di classe della società nelle mani degli intellettuali dall’altra, Gramsci insista sul carattere pedagogico della funzione di questi ultimi. Funzione pedagogica che ritiene indispensabile ai fini della ...

Giovanni Arrighi e Eric J. Hobsbawn tra politica e relazioni internazionali

di: Giuseppe Cascione

Negli anni Novanta per la prima volta l'identità del Novecento è diventata un oggetto di studio che poteva giovarsi dell'analisi retrospettiva. Il 1994 può esser considerato l'anno fondativo di questo dibattito: in quell'anno infatti vennero pubblicate due opere molto diverse tra loro, eppure accomunate dal tentativo di fare i conti con il Novecento interrogandosi sull'eredità che esso lasciava negli anni in cui si accingeva a congedarsi definitivamente. Si tratta de Il secolo breve di Eric Hobsbawm e de Il lungo XX secolo di Giovanni Arrighi. Tanti sono gli elementi che differenziano i due volumi e i rispettivi autori. Oltre alle numerose diversità metodologiche, sin dai titoli risalta la differente interpretazione ...

Democrazia e capitalismo finanziario in una Europa in crisi

di: Giuseppe Cascione

Indagare sulle conseguenze della crisi economica che dal 2008 perdura a tutt’oggi, significa indagare sulla parallela crisi della forma democratica occidentale. Democrazia e capitalismo nascono quasi parallelamente[1], soprattutto nell’accezione che se ne dà in Europa, cioè l’una è la forma politica che più d’ogni altra parrebbe adattarsi alla struttura economica capitalistica. Almeno, questo è quanto risulta da una, anche sommaria, ricognizione della storia economia e politica dell’Occidente negli ultimi tre secoli[2]. Dando per scontato questo primo elemento, dunque, il problema su cui focalizzare l’attenzione è il modo in cui le trasformazioni della struttura economica condizionano le trasformazioni della forma politica, ma soprattutto il modo in cui la crisi economica produce una ...

Le democrazie balcaniche in transizione

di: Luciano Monzali

È opinione comune tra i politologi, che la crisi di sistema che caratterizza gran parte delle sovranità occidentali, si configuri come una crisi della democrazia. Proprio per questo motivo si comincia a rivedere le teorie che fino ad ora hanno dettato le condizioni tassonomiche relative ai requisiti minimi con cui misurare non solo l’esistenza di una forma di governo autenticamente democratico, ma anche il suo livello qualitativo. Tuttavia, ci sembra inutile, in questa sede, enumerare la varietà di approcci al problema della misurazione dello stato di salute delle democrazie occidentali, più utile sembra, semmai, indagare sui processi di formazione delle ...

CFP Iconocrazia 11/2017 – L’immagine di Europa

di: admin

Nel TLP, Ludwig Wittgenstein suggerisce che la mente umana lavora attraverso immagini: “noi ci facciamo immagini dei fatti” (TLP 2.1). Se questo, come siamo portati a credere, è vero, la nostra mente ha bisogno, per intendere l’insieme di stati di cose che è il mondo, di lavorare su immagini mentali. In altre parole, il modo in cui ci facciamo immagini dei fatti condiziona il giudizio che noi operiamo sul mondo. Questa premessa teoretica ci serve per chiarire che un giudizio sull’Europa, vero oggetto del presente CFP, non può che basarsi sull’immagine mentale che noi di quest’Europa ci siamo fatti. Molto è ...

In questo numero



Lev Nikolaevič Gumilëv: L’anello di congiunzione dell’eurasiatismo russo

di: Paolo Pizzolo

Introduzione Nel pensiero russo contemporaneo Lev Nikolaevič Gumilëv (1912-1992), un etnografo, storico e filosofo, può essere considerato l’anello di congiunzione tra eurasiatismo classico – ideologia sorta come conseguenza della Rivoluzione di Ottobre del 1917 e ...

Continuità patriottica in Russia dagli imperi alla Federazione

di: Thomas Delattre

Introduzione Spesso considerato, in particolare durante il Den Pobedy1, come elemento fondante di una “dimostrazione di forza”, che sostiene un discorso aggressivo e neo-imperialista, il patriottismo russo in quanto oggetto di studio ci sembra ancora sfuggire ...

Da Lenin a Stalin: la legittimazione di potere del leader attraverso il cinema di Michail Čiaureli

di: Umberto Marzo

Introduzione Il presente articolo, come suggerito dal titolo, si pone l’obiettivo di rintracciare le fasi iniziali compiute da Iosif Stalin nel processo di legittimazione del proprio ruolo di leader indiscusso dell’Unione Sovietica e specchio ...

Cyberpolitics: una mappa per orientarsi in un mondo nuovo

di: Alfredo Ferrara

La rivoluzione digitale - cominciata con la diffusione dei personal computer e di internet e poi accelerata da quella dei social media - sta profondamente trasformando la nostre vite, mettendo in questione alcuni fondamenti ...

Grecia 2011 – Italia oggi: corsi e ricorsi storici. La democrazia in Europa al tempo del fiscal compact.

di: Gian Domenico Nicola Miolli

A seguito dell’approvazione del Trattato che adotta una Costituzione per l’Unione Europea da parte della Conferenza intergovernativa e la firma da parte dei Capi di Stato, si aprì una fase “domestica” del processo ...

Politiche sociali nell’Italia post-crisi: il ReD pugliese

di: Armida Salvati

Questo articolo fotografa le prime fasi di attuazione del Reddito di dignità in Puglia (d’ora in poi, ReD), istituito dalla Legge Regionale 14 marzo 2016, n.3, “Reddito di dignità regionale ...