CFP Iconocrazia 11/2017 – L’immagine di Europa

di: admin

Nel TLP, Ludwig Wittgenstein suggerisce che la mente umana lavora attraverso immagini: “noi ci facciamo immagini dei fatti” (TLP 2.1). Se questo, come siamo portati a credere, è vero, la nostra mente ha bisogno, per intendere l’insieme di stati di cose che è il mondo, di lavorare su immagini mentali. In altre parole, il modo in cui ci facciamo immagini dei fatti condiziona il giudizio che noi operiamo sul mondo. Questa premessa teoretica ci serve per chiarire che un giudizio sull’Europa, vero oggetto del presente CFP, non può che basarsi sull’immagine mentale che noi di quest’Europa ci siamo fatti. Molto è ...

Editoriale: Ritorno al Conflitto

di: Sabino Di Chio

Il mercato libero, la concertazione, l’Unione Europea, la rete, il bene comune, la grande coalizione, le larghe intese, il partito della nazione. Lo scenario politico post-democratico è affollato di immagini ecumeniche, rassicuranti, concilianti. Il centro della scena è occupato dal perseguimento dell’interesse generale, meta raggiungibile attraverso la realizzazione di misure motivate dalla razionalità tecnica e blindate dall’emergenza. L’integrazione è un dovere, il dissenso critico una malattia gravata dal sospetto del sabotaggio che il sistema deve guarire con l’assimilazione o l’annichilazione. Nelle società occidentali del benessere che assistono attonite alla contrazione di redditi e diritti, il conflitto fa paura. Ritornare nel mare aperto della storia, guardare ...

Penser la barbarie européenne

di: Edgar Morin

La barbarie n'est pas seulement un élément qui accompagne la civilisation, elle en fait partie intégrante. La civilisation produit de la barbarie, particulièrement de la conquête et de la domination. La conquête romaine, par exemple, fut une des plus barbares de toute l'Antiquité : sac de Corinthe en Grèce, siège de Numance en Espagne, anéantissement de Carthage, etc. Pourtant la culture grecque s'est infiltrée à l'intérieur du monde romain devenu empire. D'où la parole fameuse du poète latin : « La Grèce vaincue a vaincu son farouche vainqueur. » La barbarie a ainsi produit de la civilisation. La conquête barbare des ...

L’immaginario e il politico. Sociologia della cultura elettronica e dell’estetica contemporanea

di: Vincenzo Susca

Per tutti questi anni, pensò il dottor Superb, abbiamo adorato un fantoccio. Un essere inerte e privo di vita. Philip K. Dick, I simulacri   Tecnica, magia e religione erano in principio intrecciate in un nodo indissolubile, cosicché il più alto grado di esperienza mistica corrispondeva naturalmente al livello più fine di agire tecnologico e di arte occulta. Il totemismo, pratica di religione tribale tramite la quale un gruppo, per mezzo di una frizione estatica, entra in congiunzione con la divinità e la natura che lo circonda, rappresenta la figura emblematica della coincidenza tra i tre fattori. Il processo di civilizzazione ha inferto ...

In questo numero



Giorgio Vasari’s Justice: Political Glory for the Farnese Family

di: Liana De Girolami Cheney

“Tu hai da essere di poi me capo e temone de casa tua”*     Pope Paul III (Alessandro Farnese)   This essay** focuses on the political artistic patronage of Cardinal Alessandro Farnese ...

The Politics of Representation: Paolo Veronese, Benedetto da Mantova, and the Wedding at Cana for S. Giorgio Maggiore

di: Brian D. Steele

Paolo Veronese’s Marriage at Cana (Fig. 1), commissioned in 1562 for the refectory of S. Giorgio Maggiore in Venice, raises issues of meditative response within a heterodox religious climate. [caption id="attachment_766" ...

Monumenti di carta: storia, retorica ed epica nella descrizione della riconquista di Otranto (1480-81)

di: Sebastiano Valerio

Quasi in conclusione de L’ora di tutti, il romanzo edito nel 1962 che racconta le vicende della guerra di Otranto del 1480-81, Maria Corti affida al personaggio di Giovanni Francesco ...

Challenges and Possibilities in the History of Virtue: Framework and Research Problems of the Project “Teaching Virtue”

di: Andreas Hellerstedt

Now, if a king may be either mean or prodigal, then prodigality is better than meanness […]   In these words, the medieval Swedish mirror for princes, Om Konnunga styrilse och höfdinga ...

Finger on the Lips: Poussin’s Animation of the Hieratic in the Moses Tableaus

di: Liesbeth Grotenhuis

Throughout his career, the French painter Nicolas Poussin (1594-1665) painted several episodes from Moses’s life, including five depictions of Moses as a baby near the Nile. Table 1: Overview of Poussin’s ...

Canova’s Perseus as Emblem of Italy

di: Sarah J. Lippert

One of the most coveted works from Greek antiquity, even if known only through a Roman copy, and which embodied the Neoclassical ideal of noble simplicity and calm grandeur, was ...

The Power of Cheese Redux: Reconsidering Church and State in Early Cinquecento Parma

di: Maureen Pelta

With the decisive victory of French troops over the Swiss army of Massimiliano Sforza at the battle of Marignano on September 14th, 1515, France—under the leadership of its newly-minted and ...

The Politics of Domesticating the Eternal: The Roadside Shrines of Sicily

di: Tina Waldeier Bizzarro

Roadside shrines of saints and other heavenly personalities punctuate the streets of Sicily’s and the mezzogiorno’s villages and mountaintop hamlets. Anchored and vigilant in their glass-sheltered niches, just above pedestrian ...

Who Holds the Reins? Notes on Equestrian Metaphors and Politics in Some Sixteenth- and Seventeenth-Century Emblems

di: Donato Mansueto

  Dynamograms of virtues and vices Reflecting on the relationship between images and memory, Aby Warburg wrote that images can work as “dynamograms”, thanks to their capacity to suspend a tension, to accumulate ...